Le luci del Premio internazionale “Il Faro – uomini che lasciano il segno”, giunto alla terza edizione, sono tornate a illuminare il Porto di Vibo. Il progetto ideato da Piero Muscari che ne cura anche la direzione artistica dell’evento, mira anno dopo anno ad accendere i riflettori sulla portualità, il mare e la marineria quali settori strategici per lo sviluppo del territorio. Una mission che ha incontrato il plauso ed il sostegno delle istituzioni che hanno concesso il patrocinio: Senato della Repubblica, Regione Calabria, Comune di Vibo, Camera di Commercio e Coser Calabria.
Il convegno
Un progetto che quest’anno ha previsto anche il convegno nazionale “Portualità e industria nautica. Una risorsa per il Paese”, un appuntamento che la Camera di Commercio con il commissario, Michele Lico, assieme al Comune di Vibo, ha particolarmente voluto. Il convegno aperto dal saluto di Vittorio Alessandro, capo Ufficio relazioni esterne della Guardia Costiera Italiana, ha registrato la presenza al tavolo dei relatori di: Aurelio Misiti, sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti; Antonio Caridi, Assessore regionale alle Attività produttive; Maurizio Caruso Frezza, direttore operativo dell’Aspo (Azienda speciale della Camera di Commercio per il porto di Vibo Valentia); Nicola D’Agostino, sindaco del Comune di Vibo Valentia; Luigi Piccioli, comandante Guardia Costiera di Vibo Valentia; e di Stefano Zirilli, amministratore delegato Coser Calabria.
Il giro in barca
Tour in mare di ospiti e premiati per ammirare la rigogliosa e suggestiva Costa degli Dei e per il consueto incontro a bordo con la stampa. In barca, tra gli altri: lo scenografo premio Oscar, Osvaldo Desideri, insignito de “Il Faro” nella scorsa edizione, accompagnato dalla moglie Eva ; Matteo Persica, fondatore dell’associazione “Amici di Anna Magnani”; e Vittorio Alessandro, capo Ufficio relazioni esterne della Guardia Costiera Italiana.
L’evento e i premiati
Una serata intensa di emozioni, storie di donne e uomini “Faro”, condotta da Milena Miconi, attrice, showgirl e già prima donna del Bagaglino che si è alternata in palcoscenico con il patron dell’evento Piero Muscari. Una serata che ha registrato i suoi momenti clou nella consegna del prestigioso riconoscimento realizzato da G.B. Spadafora. Il comitato tecnico presieduto dalla figlia del grande Totò, la principessa Liliana De Curtis, e del quale fa parte lo stesso Desideri, per l’edizione 2011, lo ha assegnato per la sezione alla memoria ad Anna Magnani. Un riconoscimento del quale il figlio della grande attrice, Luca, si è dichiarato particolarmente lieto e non potendo ritirarlo personalmente, ha delegato il giovanissimo Matteo Persica, fondatore dell’associazione “Amici di Anna Magnani”, il quale in tema con il premio ha ricordato come la stessa Magnani amasse moltissimo il mare. Lei un’attrice importantissima che incarnava valori e insegnamenti: quelli di non scendere mai a compromessi e di basare la carriera sul proprio talento. Una figura che come tante altre abbiamo il dovere di tramandare ai nostri figli e ai nostri nipoti. Personaggi che come Fellini ebbe a dire della Magnani, ha ancora evidenziato Persica, hanno dato un motivo di orgoglio agli Italiani. «I giovani devono ricordare questi grandi personaggi altrimenti finisce la storia di ognuno di noi» ha rimarcato sulla stessa linea lo scenografo Osvaldo Desideri. Per il suo essere “faro” nello sport il premio, consegnato dal sindaco di Vibo d’Agostino, è andato alla campionessa mondiale di Volley, Simona Gioli, la quale ha dichiarato di essere molto onorata di ricevere un premio nella sua seconda terra, quella che l’ha vista crescere pallavolisticamente e alla quale è legata anche per aver sposato un calabrese. «Questo premio lo metterò – ha commentato – nel bagaglio dei ricordi più emozionanti». Come da consuetudine è stato assegnato anche il premio all’azienda – Faro, che l’assessore al Turismo del Comune di Vibo, Pasquale la Gamba, ha consegnato a Pino Callipo del Gruppo Callipo – Vercall. Una realtà imprenditoriale tramandata da generazioni e all’avanguardia nel settore alluminio e metalli. Inaugurato anche una nuova sezione del premio, “Gente di mare” rivolto a chi dedica il proprio servizio e impegno instancabilmente al mare e nello specifico alla salvaguardia delle gente, conferito dalle mani di Monica Spadafora a Vittorio Alessandro, capo Ufficio relazioni esterne Guardia Costiera Italiana. Un riconoscimento per premiare tanti uomini silenziosi, ha spiegato il direttore artistico Piero Muscari. Testimoni di un impegno che, ha spiegato il comandante Alessandro, non ha orari e che chiama continuamente a mettersi a disposizione degli altri. Uomini portati a misurasi con «il mare che cambia e sorprende continuamente». Momenti di puro spettacolo: con i Righeira, con l’ironia ed il cabaret di Bove e Limardi, con i ballerini, Roberto Imperatori già protagonista di “Ballando con le stelle” e Ilaria Segoni, con la giovanissima Veronica Aslinn, con l’omaggio ai centocinquant’anni dell’Unità d’Italia con l’interpretazione di “Va pensiero” proposta da Meissa e la coreografia curata ed eseguita dalle ragazze di Progetto danza. Un faro sempre più luminoso che guarda all’intero Paese. Non a caso la prossima edizione, come già avvenuto per quella appena trascorsa, verrà presentata al Salone nautico di Genova.